Gio.Kernel - Blog di Giovanni B. Saccone in diretta dall'Italia! - Apple, Mac, Lezioni di Vita, Video, Internet, News, Google, Chi più ne ha più ne metta! :-)

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giovedì 30 aprile 2009

Copiatura: Microsoft è al lavoro?

L’autorevole “Wall Street Journal“ ha riportato delle clamorose indiscrezioni che vorrebbero l’azienda fondata da Bill Gates in trattative con il gestore americano Verizon per la creazione di un ennesimo rivale per iPhone, il “Pink“, che vedrebbe la Microsoft debuttare come partecipante attiva allo sviluppo software e - soprattutto - hardware di un dispositivo mobile, pur non essendone produttrice diretta.

Come lecito attendersi, questi rumor hanno immediatamente scatenato la fantasia di analisti ed appassionati del settore, generando un immenso calderone di idee dal quale è possibile prendere liberamente spunti per provare a stilare un’ipotetica lista di caratteristiche di quello che sarà il Microsoft Pink.

La presenza di un largo touch-screen e del sistema operativo Windows Mobile 7 (”adornato” da funzionalità e servizi on-line, come app store, music store, sincronizzazione di dati, ecc.) è pressoché scontata, così come quella di una fotocamera equipaggiata con un sensore dalla potenza non inferiore ai 5.0 Megapixel (i più “fantasiosi” si sono spinti fino ad 8.0 Megapixel).

Data la grande vocazione multimediale del cellulare, il Pink sarà probabilmente commercializzato in diverse versioni, ognuna delle quali caratterizzata da un quantitativo differente di memoria interna (tanto per essere originali sin dalla presentazione), che si spera sarà espandibile con schede di memoria microSD.

Quanto al nome dell’azienda che produrrà il terminale, i giochi sembrano ristretti ad HTC e Samsung, mentre si fanno quasi insistenti le voci che vorrebbero il marchio Zune entrare nel progetto in forme addirittura sorprendenti.

Per il resto, tra riproduzione e registrazione di video in alta definizione, nuove versioni di Internet Explorer integrate nel telefonino e gettonatissimi tastierini QWERTY fisico in quest’ultimo, se ne leggono davvero di tutti i colori.

Chissà... Sarà l'ennesima copiatura (mal riuscita) del lavoro di Apple?


lunedì 27 aprile 2009

OpenRemote: iPhone e la domotica

Marc Fleury e Mark Spencer hanno iniziato a sviluppare un interessante progetto: permetterci di controllare le apparecchiature elettroniche di casa usando l’iPhone, il tutto open source.

Il progetto, chiamato OpenRemote, è il primo esempio open source che interessa l’automazione domestica. Dato che gli apparecchi da controllare sarebbero tantissimi, l’obiettivo è quello di creare un apparato centralizzato di controllo, in modo da fornire ai vari sviluppatori tutte le informazioni necessarie e i plug in per ottimizzare i vari prodotti e renderli compatibili con OpenRemote.

Il tutto sarà poi controllabile usando un’applicazione per iPhone e un collegamento wireless: immaginate quindi di poter accendere e spegnere le luci, controllare il televisore o spegnere la lavatrice semplicemente utilizzando il melafonino!

Il progetto è quindi davvero interessante e potete seguirne gli sviluppi, o chiedere maggiori info, sul sito ufficiale.

Questo conferma la mia idea di iPhone: non tanto come un cellulare, ma come una sorta di interfaccia fra l'uomo ed il mondo digitale/elettronico.


sabato 25 aprile 2009

iPhone il più forte sul Web, cresce Android

Vi avevo già parlato di AdMob, a proposito di iPhone come miglior cellulare per la navigazione internet.
Questo a febbraio.

Nel report di marzo, AdMob assegna allo smartphone della Mela il titolo di tascabile più utilizzato in assoluto dagli utenti statunitensi per accedere al Web.

La crescita mensile di iPhone è dell'88% per tutti i cinque mesi successivi all'inaugurazione di App Store. AdMob rileva che nei cinque mesi successi alla commercializzazione del primo e finora unico smartphone Android la crescita degli accessi Web è stata del 47%. Tenendo presente che Android dispone ancora di un solo terminale, si tratta anche per la piattaforma Google di un risultato notevole come dimostra la quarta posizione nella classifica degli smartphone più usati in rete. Tra la prima posizione saldamente mantenuta da iPhone e il quarto posto di Android, troviamo i due smartphone BlackBerry Curve il Perl.

I risultati sono sempre nettamente in favore di Apple anche quando si prende in considerazione il sistema operativo installato: iPhone OS è al primo posto con il 50%, seguito da BlackBerry con il 22%, mentre Windows Mobile si attesta in terza posizione. La quarta posizione è ora condivisa da Android che è riuscito ad agganciare Palm; entrambi hanno il 6%.

Oltre la metà delle richieste Web generate dalle varie piattaforme mobile non derivano dalla navigazione sul Web degli utenti, bensì dalla richiesta di applicativi di qualsiasi tipo, dai giochi ai film, passando per le news, sport e così via. Secondo gli analisti di AdMob questo dettaglio conferma che c'è posto tra i negozi di applicativi in stile App Store anche per altre piattaforme al di fuori di iPhone OS. Altra conferma che Apple ha fatto centro.


giovedì 23 aprile 2009

iPhone: applicazioni a non finire



AppleInsider comunica che una società d’analisi statunitense, denominata Flurry, ha effettuato uno studio sull’uso delle applicazioni mobile presenti sui nuovi store online da parte degli utenti e degli sviluppatori. A vincere è stato l’iPhone.

Lo studio ha dimostrato che il 72% degli sviluppatori intervistati lavora su piattaforma iPhone, mentre al secondo posto abbiamo Google Android con il 22%; seguono a ruota JavaME e BlackBerry.

Per quanto concerne il numero delle applicazioni, su AppStore sono ben il 64% del totale. Per quanto riguarda gli utenti (su un campione di 8 milioni), l’87% usa applicazioni iPhone. Nello studio non sono state inserite le applicazioni Symbian e Windows Mobile, in quanto ancora non sono ancora disponibili i relativi store online.

Insomma, sarà dura riuscire a scalzare la cara Apple, infatti copiare a gogo non basta!


venerdì 3 aprile 2009

App Store: copiate bene cari produttori!

I grandi artisti rubano, i bravi artisti copiano.




Proprio vero... Meno di un anno fa Apple ha inventato e organizzato l'App Store, l'ennesimo progetto copiato in varie salse. Ovviamente iPhone non bastava, anche perché iPhone da solo senza le applicazioni degli sviluppatori non ha molto senso. Ora è la volta di App Store, vediamo chi c'è in lista:
La prova che Apple ha fatto davvero centro! Ciò spiega anche il motivo per cui Apple è gelosa dei propri prodotti e delle proprie invenzioni: l'App Store e l'iPhone sono l'esempio migliore.

Ovviamente per ora si tratta solo di rincorsa da parte dei signori sopracitati, non di innovazione. Come disse Steve Jobs presentando l'iPhone di prima generazione, l'iPhone è un prodotto che rispetto alla concorrenza è avanti circa cinque anni. Il 2009 sarà il terzo anno per iPhone e a giugno non solo i MacUser e i possessori di iPhone saranno attratti dalla presentazione del nuovo modello, ma molte molte più persone, persone che magari non ti aspetteresti interessate all'evento. Perché? Per i produttori ci sarà da vedere cosa copiare, gli utenti ammireranno i progressi, chi ha comprato un BlackBerry si mangerà le dita, chi è alle prese con Windows Mobile pregherà che Microsoft prenda ispirazione dall'evento.









giovedì 2 aprile 2009

I poteri di iPhone


Recentemente stanno facendo capolino sul web alcuni video sulle reali potenzialità di iPhone: eccovi alcuni esempi.




Ciò dimostra cos'è iPhone: dire che il dispositivo di Apple "serve a telefonare" o "è un cellulare" è alquanto riduttivo, se non per certi versi sbagliato... Piuttosto, è un dispositivo multimediale che permette ANCHE di riprodurre il comportamento di un cellulare. Sull'App Store ci sono applicazioni che rendono possibile il controllo del cursore del mouse (comunemente detto freccia) sul monitor, controllare alcuni programmi nel computer (PC o Mac che sia), fare operazioni di zoom-in e zoom-out, eseguire del fotoritocco, altre consentono di usarlo come scanner, o per la stampa via WiFi, o come ebook reader, come navigatore satellitare, o playstation, altre consentono di controllare le pulsazioni cardiache... Come notate, gli usi che si possono fare di iPhone sono veramente tanti, può essere considerato come un'intrfaccia fra l'uomo e i dispositivi elettronici.

Questo porta a dire che iPhone non è un oggetto per tutti: è un qualcosa che o piace, o non piace, chi lo compra con consapevolezza sa quello che compra e cosa compra, lo accetta coi suoi difetti e apprezza i suoi infiniti pregi!

Personalmente, mi auguro che Apple continui a far maturare l'iPhone per questa strada, iPhone come una sorta di interfaccia fra l'uomo e il mondo digitale e non solo... Se il buongiorno si vede dal mattino, allora siamo sulla buona strada!

domenica 29 marzo 2009

WWDC 2009: 8-12 giugno, San Francisco

Apple ha ufficialmente comunicato le date in cui andrà in scena l’edizione 2009 della Worldwide Developers Conference: dall’8 al 12 giugno a San Francisco.

L'evento, dedicato in primo luogo a sviluppatori e professionisti, prevede sessioni di lavoro tenute da ingeneri Apple su come sviluppare software per Mac OS X e la piattaforma iPhone. Quest'anno la WWDC 2009 ha tutte le carte in regola per rivelarsi estremamente interessante anche per i non addetti ai lavori.

Fino al 24 aprile, per registrarsi alla conferenza bisogna pagare $1.295, a partire da questa data la quota di iscrizione costa 300 dollari in più. Sono previste formule di iscrizione alla WWDC gratuite per studenti ed altre categorie.

Durante l’edizione 2008, l’azienda di Cupertino presentò ufficialmente al mondo la seconda generazione di iPhone, l'iPhone 3G. Inoltre, le indiscrezioni circolate nei giorni scorsi a proposito di una presunta nuova versione del telefono multimediale, lasciano aperte le porte ad ottimistiche previsioni su quali possano essere i futuri prodotti Apple che verranno mostrati in anteprima.

Se ciò non bastasse, il periodo dovrebbe coincidere con quello del rientro in scena di Steve Jobs, numero uno della società, messo fuori gioco all’inizio dell’anno dall’aggravarsi delle proprie condizioni di salute. Non è da escludersi, quindi, che il suo ritorno possa essere sottolineato dal rilascio o dall’annuncio di qualche succosa novità. I rumors sono, allo stato attuale, maggiormente concentrati su iPhone e Snow Leopard. Tuttavia sono emerse anche voci di un prodotto touch screen più grande di iPhone.

Il keynote inaugurale, se la tradizione verrà rispettata, si dovrebbe tenere lunedì 8 giugno.

giovedì 26 marzo 2009

MP3HD, l'erede di MP3

Ladies and gentlemen,
ecco a voi...

L'MP3, introdotto negli anni '90 cresce!! Al contrario del suo illustre predecessore MP3, che elimina parte della traccia musicale per contenere le dimensioni dei file, mp3HD creato da Thompson, società francese proprietaria del brevetto MPEG-1/2 Layer 3, è un codec lossless, cioè il nuovo formatoin grado di riprodurre al 100% il file audio originale su CD. Per garantire la retro-compatibilità con i file e i player precedenti, Thompson ha escogitato una soluzione molto pratica. L'estensione del file mp3HD rimane quella storica .mp3 e così anche le informazioni in esso contenute: in pratica un brano in formato mp3HD può essere riprodotto da un programma attuale e suona proprio come un file MP3. Quando invece un file mp3HD viene dato in pasto a un lettore che supporta il nuovo formato, le informazioni audio aggiuntive vengono lette nei tag ID della canzone, dove vengono memorizzate in fase di creazione.

Per quanto riguarda la qualità audio mp3HD è in grado di offrire musica con bitrate compresi tra i 500 e i 900 kbps a seconda del genere. In occasione della presentazione di mp3HD, Thompson ha reso disponibili il primo encoder, lo strumento necessario per codificare la musica nel formato mp3HD, un decoder per la trasformazione dei file mp3HD in WAV, infine anche un plug-in per la riproduzione tramite il programma Winamp: tutti questi strumenti al momento sono disponibili solo per la piattaforma Windows e per Linux, per il momento il Mac non è supportato. Thompson offre anche alcuni esempi di conversioni in mp3HD per file audio di 4 minuti: un audio libro con bitrate da 474 kbps occupa 14MB, un pezzo di musica classica a 605 kbps 18MB, un brano jazz a 786 kbps occupa 23,5MB, infine un brano pop/rock o folk a 876 kbps occupa 26MB.

Il nuovo mp3HD di Thompson dovrà scontrarsi con diversi altri formati lossless simili e concorrenti: ricordiamo per esempio FLAC, HD AAC e i vari formati lossless proprietari tra cui anche quelli proposti da Apple e Microsoft.

Sono state fatte alcune prove: su iTunes, il brano è stato riprodotto nella versione da 320 Kbps. Poiché il file è riproducibile senza problemi da iTunes, il brano può essere quindi riprodotto anche dai vari iPod e iPhone e altri lettori ancora.

Con questo sistema, dunque, è possibile avere un unico file riproducibile a qualità diverse. Resta da vedere quanto e se il nuovo formato riuscirà ad affermarsi. Non ha, infatti, alcun senso distribuire file così prodotti se poi l'utente finale non ha il plug-in software o un dispositivo in grado di decifrare il formato.

iPhone, il miglior cellulare per la navigazione internet!

Recentemente sono uscite delle statistiche piuttosto interessanti... Fra alcune lamentele (spesso stupide) che si sentono circa l'iPhone, vien fuori che non dispone di strumenti efficienti e necessari per una buona navigazione su web... Chissà se chi afferma questo è davvero convinto di quello che dice e SA quello che dice...

AdMob, società indipendente che si occupa della pubblicità nella rete, grazie ai cookie lasciati dal suo sistema pubblicitario, afferma che il 33% del traffico dati giunti da uno smartphone è generato dal telefono della Mela. Tombola! Qual è il miglior cellulare al mondo per la navigazione internet allora? Il suo nome è iPhone e a dirlo non è Apple!

La proiezione si riferisce a livello mondiale prendendo in considerazione i cellulari più utilizzati. Nel mondo il 33% è occupato dall’iPhone, negli USA il 49,5%. Il sistema operativo più utilizzato è Symbian con il 43%, al secondo posto iPhone OS 2.x.x con il 33%. Una crescita sicuramente importante che decreta, ancora una volta, il successo di Apple. Alla faccia di chi aveva suggerito a Jobs di chiudere i battenti di Apple..!!

lunedì 23 marzo 2009

DELL, errare è umano, perseverare è diabolico


Brutte nuove per DELL (la società che durante la crisi degli anni ‘90 suggerì a Steve Jobs, appena rientrato in Apple, di liquidare la società e restituire i soldi agli azionisti). Dopo anni di vita all’ombra del successo di Apple, l’azienda di Michael Dell ha tentato di lanciare il suo anti-iPhone, ma con scarso successo. Talmente scarso che gli operatori americani a cui affidare l’esclusiva non ritengono che le condizioni dettate dalla società valgano lo sforzo del lancio. In altre parole, gli operatori reputano il dispositivo di DELL “niente di che”, molto simile a tanti altri presenti sul mercato.

Ironia della sorte, gli operatori che l’hanno rifiutato hanno fatto a gara per avere l’iPhone. E pensare che fanno a gara per averlo e che il successo del telefono della Mela non conosce rivali. Niente male per una società che doveva essere liquidata perchè ritenuta inutile.

L'ennesimo palo che DELL si è preso: le sue difficoltà nel settore degli smartphone non stupiscono! Qualche anno fa la società texana aveva provato ad attaccare il business dei player musicali, cercando di scalzare Apple, fallendo clamorosamente l'obbiettivo e facendo marcia indietro dopo poco tempo con perdite ingenti dal punto di vista finanziario.

Per la serie: errare è umano, perseverare è diabolico

Chissà se DELL ha capito l'andazzo...

domenica 22 marzo 2009

iPhone, il più sicuro smatphone


Ogni anno i maggiori specialisti in sicurezza informatica sfidano le barriere erette dai produttori hardware e software. Nel programma della sessione di quest'anno c'erano in lista l'iPhone, un BlackBerry, Android, un Nokia con Symbian, un cellulare con Windows Mobile. Premio in palio: 10000$. Nonostante le regole della sfida si facevano sempre più flessibili nessuno è riuscito ad entrare nei telefoni.

L'iPhone, che diversi criticano, si è rivelato essere il più "tosto". Secondo Alfredo Ortega di Core Security Technologies l'iPhone tra tutti i telefoni messi a disposizione è quello che a prima vista appare meno vulnerabile. La memoria stack che non permette eseguibili, dice Ortega, e questo alza una barriera molto difficile da superare. I telefoni con Windows quelli che sono più facili da craccare. I telefoni Android devono ancora essere esplorati compiutamente, la versione 7.0 di Windows Mobile non è stata ancora presa in esame.

Ad ogni modo, è assai imprudente ritenere i cellulari immuni da attacchi! Se finora non s'è visto nulla di particolarmente eclatante è solo perché è troppo presto... Aspettate che le tecnologie si evolvino ed i motivi per penetrarli si facciano più marcati, il mondo dei cellulari e degli smartphone è destinato a farsi sempre più simile a quello dei computer, Mac o PC che siano! :-)

Meglio tenere la bocca chiusa e passare da idioti che aprirla e togliere ogni dubbio

Vi avevo già parlato di Steve Ballmer, il "nuovo" numero uno di Microsoft.



Recentemente hanno fatto scalpore le sue parole riguardo Apple.

"Apple è cresciuta un po’, ma ora penso che l’ondata si sia spostata di nuovo nella direzione opposta. L’economia aiuta. Pagare 500$ extra per un computer in questo contesto — stessi componenti — pagare 500$ in più per il logo che c’è sopra? Penso che per la persona media sia una scelta più difficile da effettuare, adesso, rispetto a quanto avvenuto in passato."

Questo il profondo pensiero partorito giovedì dal CEO di Microsoft, collegato in teleconferenza durante il McGraw-Hill Companies Media Summit tenutosi a New York, in risposta ad una domanda circa il recente successo commerciale di Apple.

Ballmer forse non sa (o fa finta di non sapere) che le vendite dei PC stanno davvero crollando a picco, grazie anche agli strascichi di Vista, ufficialmente già relegato all’oblio, mentre, miracolosamente, i computer con il logo della mela resistono alla crisi molto meglio, con una flessione nel settore desktop ma con un aumento nelle vendite dei laptop che permette all’azienda di tirare avanti in crescita. Fossi in lui, io mi preoccuperei maggiormente di quanto accade in casa mia, non tanto di quello che succede in casa d'altri!

Ballmer dovrebbe comprendere che molte persone pagano quei 500 $ in più pur di non utilizzare Windows. E per non dover essere dipendente da Winodws, io ne sborserei anche 1000 in più!! Ovviamente tutti gli abbassamenti di prezzo da parte di Apple saranno ben accetti.

Egli ignora anche quegli aspetti che i PC users amanti dello scontro con Mac, amano sistematicamente tacere:
  • Il valore aggiunto di un sistema operativo UNIX come Mac OS X Leopard, che “i medesimi componenti” li sfrutta a pieno e in maniera efficace
  • L’assistenza efficiente e rapida, fornita di serie su ogni prodotto firmato Apple.

Ad ogni modo, stupirsi non serve, Ballmer è rimasto lo stesso che nel 2007, poco dopo la presentazione di iPhone al MacWorld, rilasciò questa intervista, ridendo letteralmente di iPhone:



"(Risate) Dico che è il telefono più costoso del mondo! E non susciterà l’interesse degli utenti business poiché non ha la tastiera, e ciò non lo rende una buona macchina per le la gestione delle email. In ogni modo potrà vendere o non vendere, si vedrà. Noi abbiamo la nostra strategia: abbiamo sul mercato dispositivi mobile come il Motorola Q che possono essere acquistati a $99, e con i quali si può ascoltare musica, navigare su internet, gestire email e anche istant messaging. Guardo a quello e dico che mi piace la nostra strategia. Mi piace molto."

Come non ricordare la sua dichiarazione secondo la quale nessuno avrebbe comprato iPhone al prezzo richiesto da Apple. Come la mettiamo con i 17 milioni di iPhone venduti ad oggi?

Concludo con un aforisma, comunemente attribuito a Mark Twain, che recita più o meno così: “Meglio tenere la bocca chiusa e passare da idioti che aprirla e togliere ogni dubbio”. Steve Ballmer, con ogni probabilità, o non l’ha mai sentito o lo ha voluto contraddire di persona.

venerdì 20 marzo 2009

iPhone 3.0 VS Android: 1-0


Col tempo si cresce..!!

Una cosa che è sempre stata rinfacciata all’iPhone, da quando è nato, è di essere bello, molto bello, ma poco funzionale. Secondo molti, solitamente coloro che non l’hanno mai provato, il cellulare della mela è infatti scomodo nella scrittura e su di esso gravano l’assenza di funzioni che cellulari vecchi di anni possiedono.

Grazie a una tabella realizzata da Lifehacker possiamo tuttavia notare come l’iPhone ne esca vincitore su un confronto con Android, il sistema operativo sviluppato da Google per telefoni mobili, in arrivo anche in Italia. Se infatti l’iPhone fino ad oggi in commercio subiva una forte sconfitta paragonato al cellulare di Google, il futuro iPhone, quello che avrà il firmware 3.0, ha ben poco da invidiare al concorrente della grande G.


Qualcuno ha ancora dei dubbi sulla validità del dispositivo made by Apple? :-)

giovedì 19 marzo 2009

iPhone 3.0: una nitroglicerina digitale!


Sul web non si fa altro che parlare di iPhone OS 3.0... Anche Forbes ha seguito l’evento Apple di martedì, dedicato alla beta di iPhone OS 3.0, e ha pubblicato a proposito un articolo, in cui sostiene che per Apple potrebbe iniziare un’era dell’oro perché, nascoste tra le 100 feature del firmware ci stanno tutte le carte in regola per ottenere un effetto “nitroglicerina digitale”. Sta per arrivare, e sarà “una bomba”.

Secondo la rivista statunitense, l’aspetto chiave dell’iPhone è la sua capacità di adattarsi in maniera intelligente alle necessità dell’utente e di diventare qualunque cosa gli serva. Solitamente, a un maggior numero di feature supportate da un dispositivo corrisponde una scarsa implementazione per ognuna di esse, come dire di più è peggio. Con iPhone invece accade l’esatto contrario: il sistema operativo è vivo, continuamente migliorato e arricchito in maniera sostanziale, e ogni nuova caratteristica subisce lunghi periodi di gestazione che l’affinano sempre più.

Caulfield scrive:


Prendete l’App Store, che ora trabocca con le sue 25.000 e più applicazioni. Aggiungeteci la possibilità di vendere abbonamenti che consegnano continuamente contenuti nuovi, livelli addizionali per i giochi o tutte le cose annunciate martedì. All’improvviso un’applicazione per iPhone può diventare una libreria digitale, un giornale digitale o un gioco che distribuisce contenuti freschi di giornata un po’ alla volta.

Di più, in questo caso, è decisamente meglio.

Alla facciaza di chi afferma che il progetto iPhone è destinato a fallire, vero Steve Ballmer!!??

Apple, ferma il jailbreak!

Ieri vi ho parlato dell'introduzione dell'iPhone OS 3.0: tutto ciò che vi ho detto rientra nei limiti della legalità. Già ieri iniziavano a circolare sul web voci riguardanti lo sblocco del nuovo firmware, e ciò è illegale!

Cosa afferma Apple? Dall'e-mail che Apple ha sempre inviato a coloro che richiedono un servizio di assistenza per il proprio iPhone si legge:

"AVVERTENZA: Apple ha scoperto che alcuni programmi non autorizzati per lo sblocco del dispositivo presenti su Internet può causare danni irreparabili al software di iPhone. Come parte del processo di assistenza, Apple aggiornerà il software installato sull’iPhone all’ultima versione. SE IL SOFTWARE DELL’IPHONE È STATO MODIFICATO, QUANDO APPLE AGGIORNA IL SOFTWARE L’IPHONE POTREBBE DIVENTARE PERMANENTEMENTE INUTILIZZABILE. L’esecuzione di modifiche non autorizzate sul software dell’iPhone viola il contratto di licenza software Apple iPhone e l’incapacità di utilizzare l’iPhone a causa di modifiche software non autorizzate non è coperta dalla garanzia dell’iPhone."

Inoltre Apple ha pubblicato un documento di circa 26 pagine, che vi propongo seguendo questo link.

iPhone è un prodotto di Apple, la quale ha investito risorse umane e finanziarie per arrivare al primo modello (più di 300 brevetti depositati solo per il primo modello). Da quel momento TUTTE le aziende produttrici di cellulari hanno iniziato a copiare il dispositivo di Cupertino. Non potevano pensare prima allo schermo sensibile al tatto? Io condivido le scelte di Apple, e spero davvero che riesca prima o poi a trovare il modo di bloccare definitivamente tutti i dispositivi "sbloccati". Se uno vuole fare qualcosa di diverso da quello che permette di fare l'iPhone, liberissimo, ma non con l'iPhone! Perché questo va a discapito di Apple stessa e degli sviluppatori che scrivono programmi per iPhone!

Inoltre sarebbe davvero utile che le aziende anziché copiare spudoratamente cercassero di rinnovare, di introdurre nuovi metodi, nuovi modelli risolutivi..!! Ma forse questo è troppo per chi non ha mai introdotto qualcosa di veramente innovativo...

mercoledì 18 marzo 2009

iPhone 3.0 in anteprima



Ieri è stato un gran giorno ricco di news da Cupertino.


Oggetto: iPhone OS 3.0
Previsto per: giugno/luglio

Vediamo quanto è stato annunciato alle 18 (ora italiana).

1. Un po' di numeri...
Il 2008 è stato un ottimo anno per le vendite: 13.7 milioni di dispositivi in ben 80 paesi, l’SDK è stata scaricata ben 800.000 volte e ben il 62% di chi si è avvicinato all’SDK non aveva mai sviluppato in passato. Inoltre, App Store ha invece raggiunto 800 milioni di download e ben il 96% delle applicazioni proposte sono state approvate da Apple. Insomma, i numeri testimoniano un successo strepitoso!

2. Cut Copy Paste
Ovvero: Taglia Copia Incolla nativo. Il funzionamento è davvero semplice, basta infatti un doppio tap per selezionare il testo e si può copiare o tagliare la selezione grazie ad una ‘bubble’. Le selezioni possono inoltre essere estese tramite lente di ingrandimento. Questa funzione è utilizzabile in tutte le applicazioni native o scaricate su AppStore, quindi anche in Safari, potendo copiare parti di testo delle pagine web, HTML compreso. Scuotendo l’iPhone verrà annullata l’azione.

3. Mail & SMS
Via il limite di una foto per ogni mail, infatti è possibile allegare più foto ad una singola mail da inviare. Inoltre viene estesa la modalità landscape sia per scrivere una mail sia un sms, si può cancellare un singolo sms (anziché un'intera conversazione), si possono inviare MMS (ma erano così necessari??!?).

4. Voice Memos
Apple ha inserito nel software dell'iPhone un'aplicazione nativa per la registrazione di note vocali.

5. Spotlight/Search
E' possibile cercare una qualsiasi frase o parola in Mail, Note, iPod e Calendario. Per facilitare la ricerca è stata introdotta sull’iPhone la celebre e comodissima funzione Spotlight. Questa funzione occupa un’intera pagina della Sringboard e permette di cercare nelle location precedentemente elencate da un’unico punto.

6. Altre funzioni
Semplicemente elencate: sincronizzazione delle Note, tag audio/video, live streaming, shake-to-shuffle, Wi-Fi auto login, Stereo Bluetooth, LDAP, creazione account iTunes, voti su YouTube, Anti-Phishing, Registro chiamate, Parental Controls, Media Scrubber, profili OTA, VPN on demand, lingue, sottoscrizioni YouTube, account YouTube e profili criptati, riempimento automatico, P2P (sono state implementate nuove funzioni per migliorare il multiplayer sui vari giochi), nuove API anche per il sistema audio e video delle applicazioni, in particolare ora è supportato il voice-in-game.

Tante tante novità, ovvero più di 100 nuove funzioni e più di 1000 API nuove per gli sviluppatori. E nonostante questo c'è chi osa lamentarsi: gli stessi vertici di Apple hanno spiegato che la funzione copia-incolla aveva problemi di sicurezza, per questo è stata messa a disposizione solo per giugno. La possibilità di usare l'iPhone come modem è impedita dalle compagnie telefoniche ed Apple è in trattativa per sbloccare la situazione. Flash è pesante e stanno sorgendo nuove tecnologie web più performanti, per cui meglio aspettare, et cetera et cetera... E anche a Wall Street hanno apprezzato l'evento di ieri: Apple sta riguadagnando parecchio terreno in borsa (fatto diametralmente opposto è capitato dopo l'ultimo Keynote in cui tutti si aspettavano chissà cosa). Personalmente ritengo che si possa essere più che soddisfatti per quanto annunciato ieri. E i video? Eh, i video arriveranno, come è arrivato il copia-incolla..!! Che oltretutto è degno di Apple!

Il video dell'evento di ieri potete scaricarlo da questo link. Buona visione!! :-)

domenica 15 marzo 2009

L'iPhone... Al centro di una vettura elettrica!


Pinfarina ha presentato al recente Motor Show di Ginevra la sua Bluecar, una vettura elettrica che fa dell'iPhone un fulcro per la gestione delle sue potenzialità, uno dei dispositivi più semplici e potenti per rendere ancora più moderna e flessibile la vettura.

L'iPhone viene usato per verificare a distanza la carica della batteria dell'automobile e per accendere il sistema di riscaldamento a distanza. Purtroppo fra le note tecniche non si comprende precisamente come il sistema operi, ma è probabile che venga sfruttata la connessione su rete cellulare e su Wifi per analizzare i dati di carica e attivare il riscaldamento.

Punti di forza della Bluecar, che verrà costruita a Torino, sono bassi costi di gestione (1 euro per 100 km), le batterie LMP (Lythium Metal Polymere) ad alte prestazioni e lunga durata (200mila chilometri) prodotte dal gruppo francese Bollerè: non si acquista ma si affitta pagando un canone mensile.

Qui sotto un filmato realizzato da Daniele Fedele al recente Motor Show di Ginevra che mostra la Bluecar in interni ed esterni.


Nuovo spot iPhone 3G - Made in Germany

Eccovi un nuovo video pubblicitario, trasmesso in Germania, sull’iPhone 3G e le sue applicazioni. Questa volta viene presentato Shazam. Chissà se arriverà anche in Italia..!!


venerdì 13 marzo 2009

Apple raddoppia la sua fetta di mercato con iPhone


A riprova del fatto che chi afferma che l'iPhone non sia competitivo non sa quello che dice.

L’iPhone 3G ha condotto con successo Apple a raddoppiare la propria quota di mercato smartphone prima dell’inizio del 2009, secondo gli ultimi dati analizzati da Gartner Research.

Apple ha compiuto un salto dal 5,2% di tutti gli smartphone del 2007 al 10,7% nell’anno successivo, con ben 4,1 milioni di iPhone venduti. A spese di chi? Nokia. La compagnia partiva nel 2007 con il 50,9% e dopo un anno ha registrato il 40,8%; le sue vendite hanno subito una riduzione del 17%: l’equivalente di 15.6 milioni di dispositivi.

Apple non è comunque l'unica ad aver registrato ottimi incrementi di mercato: RIM è passata dal 10,9% al 19,5% e HTC ha registrato un incremento del 20% su tutta la gamma. Samsung è stata l’azienda con la crescita più veloce anche se a livelli assoluti (cioè dispositivi venduti) rimane dietro HTC.

Il vantaggio costruito da HTC è, in parte, motivato dall’adozione di Android e la relativa commercializzazione del T-Mobile G1. Samsung si conferma la prima azienda nella vendita di smartphone con Windows Mobile sebbene abbia ottenuto discreti successi anche in ambiente Symbian.

giovedì 5 marzo 2009

iPhone e iPod? Non in casa mia!



Ovviamente il post non si riferisce al sottoscritto (che oltretutto è in procinto di acquistare un nuovo iMac 24'' per la famiglia).

E' comune soffermarsi davanti ad una vetrina e ammirare un iPod o un iPhone e pensare "Che fi**ta!!", come è anche comune sentire "Eh!!!??? Soccia che prezzi!". Se pensavate di non poter acquistare un gioiello Apple per questo motivo, pensate che c'è chi ha impedimenti economici pari a zero e non può avere né l'uno né l'altro, e tantomeno un Mac. Di chisto parlando? Della famiglia Gates!!

Infatti in un’intervista rilasciata su Vogue America, Melinda (moglie del fondatore di Microsoft), ha raccontato di come in casa Gates qualsiasi apparecchio firmato Steve Jobs sia vietato.

Quando vedo un iPhone in mano ad uno dei miei amici ci faccio un pensiero ma poi, per lealtà nei confronti dell’azienda di famiglia, mi tiro indietro.
Anche i nostri figli per ascoltare musica si affidano a dispositivi diversi da quelli di casa Apple.

I coniugi, che dal 2000 sono insieme impegnati nella Bill & Melinda Gates Foundation, oggi la più grande organizzazione umanitaria impegnata nella ricerca medica, per quanto paradossale possa sembrare, in passato hanno anche cercato di tenere i propri pargoli (Jennifer Katherine, 12 anni, Rory John, 9 anni e Phoebe Adele, 6 anni) lontano dal mondo dell’informatica, dopo aver scoperto che la più grande passava addirittura tre ore filate navigando in rete.

Che sia stata scovata a sbirciare tra i prodotti della concorrenza?

I pargoli potranno comunque avere X-Box, PC con Windows, Zune e tutti gli altri prodotti di casa Microsoft, ma quelli della Mela proprio no.

Come qualcuno ironizza, compreso il sottoscritto ovviamente, che strana scelta da parte di una signora che di nome si chiama Melinda.