Una lezione di vita...
Chiudo la giornata di oggi proponendovi una lezione di vita.
Niente Mac, niente Windows, niente di tutto ciò...
Sono 10 minuti, non un'eternità... Ma sufficienti a cogliere un punto di vista che può cambiare la vita...
sabato 21 febbraio 2009
iPhone: lo smartphone più usabile
Jakob Nielsen, (non un bischero qualunque, ma) uno dei maggiori esperti a livello mondiale di usabilità dei siti web (cioè lo studio del grado di efficacia, efficienza e soddisfazione che i siti internet generano negli utenti), ha recentemente pubblicato i risultati di una sua ricerca sull'usabilità del web tramite dispositivi mobili.
Nell'ottica dell’usabilità, fatte poche eccezioni (tra cui, naturalmente l’iPhone) navigare oggi nel Web con un dispositivo mobile, significa fare un salto indietro nel tempo fino al 1998. In altre parole, l’usabilità è mediamente la stessa che si aveva 11 anni fa nella navigazione desktop. I limiti maggiori sono dettati dal tempo (eccessivo) di caricamento delle pagine, dallo scrolling (per la ridotta dimensione degli schermi), per il fatto che la maggioranza dei siti web è progettata come siti desktop, per cui i dispoditivi mobili non sempre interagiscono come ci si aspetterebbe.
Naturalmente l'usabilità varia in funzione del dispositivo utilizzato: livello di usabilità pessimo (nel caso di dispositivi cellulari, dovuto allo schermo piccolo), livello di usabilità basso (per la maggioranza degli smartphone, schermi di poco più grandi), livello di usabilità accettabile (attribuito ad iPhone e ai suoi cloni[= cellulari con schermo di grandi dimensioni dotati di GUI touch screen]).
Da ciò si evince che la strada è ancora tanta da fare... Non solo... Attualmente, iPhone rappresenta una delle scelte migliori per la navigazione web da dispositivi mobili! Altra cosa: Nielsen consiglia ai concorrenti di Apple di non limitarsi a copiare le caratteristiche hardware del suo smartphone (in particolare il grande schermo touch screen), ma di dotare i propri dispositivi del giusto software e di una GUI più usabile.
Potenziali vulnerabilità per Adobe Reader e Adobe Acrobat
Si tratta di un problema critico, giudicato tale da Adobe stessa: questa vulnerabilità può sia portare al crash dell'applicazione (nel migliore dei casi), sia permettere al classico utente malintenzionato di prendere il controllo del sistema.
Adobe, prendendosela molto comoda, ha deciso di correre ai ripari con quest'annuncio e spiegando che presumibilmente per l'11 marzo rilascerà una patch... Venti giorni che saranno mai..!! :@
La cosa dramamtica della faccenda è che sono vulnerabili tutte le versioni a partire dalla 7.0, la quale versione, per questioni di leggerezza, si trova spessissimo su computer aziendali.
Come qualcuno osserva, questo metodo di avvertimento non è molto professionale. Se da un lato questa notizia crea panico nell'utente, dall'altro moltiplica gli sforzi degli utenti malintenzionati che prima non erano a conoscenza della falla. Giustissimo ammettere il problema, ma meglio farlo contestualmente al rilascio della relativa soluzione!!
Questo problema di Adobe Reader e Adobe Acrobat riguarda tanto il mondo Windows quanto il mondo Mac. TUTTAVIA, noi Mac user non abbiamo la necessità di installare questo programma di Adobe, perché con Anteprima (applicazione in dotazione col sistema operativo) possiamo aprire PDF, aggiungere/togliere pagine e quant'altro... Inoltre col Mac c'è la possibilità di creare PDF direttamente dal menù di stampa di ogni applicazione. Per cui, mentre per Windows c'è la necessità di installare un programma simile, per Mac no. Ergo: sono pochissimi gli utenti che installano Adobe Reader sul proprio Mac, quindi questo problema riguarda più da vicino gli utenti Windows.
Personalmente, ritengo che sia buona norma non andare a installare applicazioni che sono il duplicato di funzioni già presenti sul sistema operativo: da un alto si occupa memoria inutilmente e dall'altro il sistema operativo è generalmente controllato da Apple che ne garantisce la sicurezza con frequenti patch e aggiornamenti.
Il primo iPhone Apple? E' del 1983
Hartmut Esslinger è stato il designer del famoso Apple IIc, ovvero del primo portatile prodotto da Apple Inc. Oltre a questo dispositivo, disegnò e progettò diversi altri prodotti elettronici, alcuni dei quali mai videro la luce dal punto di vista commerciale.
Fra questi prodotti c'era una prima versione dell'iPhone, risalente al 1983... Sorprendentemente aveva già il touch screen anche se monocromatico.
Cell Phone Reunion
When Bluetooth, Car Phone and BlackBerry team up, iPhone gets what he deserves.
Con il boom di Facebook sono aumentate anche le rimpatriate fra ex-compagni di scuola. Il team di College Humor ha immaginato una rimpatriata fra cellulari... Ovviamente non poteva mancare l'iPhone, che nel video viene rappresentato come il bullo e figo della situazione...!! Motivo per cui sembra che iPhone non sia ben visto dai colleghi cellulari..!! :-)
Con il boom di Facebook sono aumentate anche le rimpatriate fra ex-compagni di scuola. Il team di College Humor ha immaginato una rimpatriata fra cellulari... Ovviamente non poteva mancare l'iPhone, che nel video viene rappresentato come il bullo e figo della situazione...!! Motivo per cui sembra che iPhone non sia ben visto dai colleghi cellulari..!! :-)
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